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Standard SIUMB - Vescica

Ecografia alla vescica
19. 07. 09
posted by: Redazione
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In questo articolo si sintetizzano le raccomandazioni della Società Italiana di Ultrasonologia in Medicina e Biologia - S.I.U.M.B. in relazione alle modalità di esecuzione della ecografia della vescica.

Strumentazione necessaria: Sonda convex da 3,5 MHz o preferibilmente sonde multifrequenza 5-2 MHz. Frequenze più elevate vengono impiegateper lo studio dei soggetti magri o dei bambini.

Preparazione minima necessaria: L’esame presuppone una elevata, ma non eccessiva, distensione della vescica che normalmente si ottiene facendo bere al paziente ½ litro di acqua durante la stagione fredda e 1 litro o più durante l’estate, raccomandando al paziente a non urinare 2 ore prima dell’esame.
L'eccessiva distensione della vescica (che si presenta quando è eccessivamente piena), oltre a creare disagio al paziente, non consente di valutare correttamente il residuo urinario.

Conduzione dell’esame: L’esame viene normalmente eseguito con il paziente sdraiato in posizione supina. Prevede scansioni longitudinali, trasversali e oblique per uno studio completo della parete vescicale.

Refertazione: Nel referto è opportuno che vnga indicata la capacità vescicale in relazione allo stimolo di minzione, lo spessore della parete vescicale, la presenza di lesioni alle pareti dell'organo e di eventuali calcoli. Si consiglia la misurazione del residuo dopo la minzione. Quando sono presenti, è bene riportare il numero (se correttamente identificabile) e la dimensione dei calcoli, almeno dei maggiori. I calcoli sono in genere facilmente identificabili, anche quando di dimensioni ridotte (1-2 mm), sia per il cono d’ombra che proiettano sia per la loro mobilità quando il paziente cambia posizione.