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Standard SIUMB - Fegato e vie biliari

Ecografia fegato e vie biliari
19. 07. 06
posted by: Redazione
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In questo articolo si sintetizzano le raccomandazioni della Società Italiana di Ultrasonologia in Medicina e Biologia - S.I.U.M.B. in relazione alle modalità di esecuzione della ecografia al fegato e alle vie biliari.

Strumentazione necessaria: Sonda convex e frequenze contenute in un range compreso tra i 3,5 e i 5 MHz

Preparazione minima necessaria: Digiuno nelle otto ore precedenti l’ecografia

Conduzione dell’esame: L’esame deve essere eseguito con paziente sdraiato sia supino sia laterale sinistro e talora completato con una valutazione in pozione eretta, soprattutto quando si evidenzi la presenza di aria nell'apparato gastro-intestinale. In occasione del rilievo il pazienze dovrà rimanere fermo e trattenere il respiro. Al paziente verrà chiesto di collaborare mantenendo,quando richiesta, un’apnea inspiratoria. Il medico deve raccomandare l'estensione dell'indagine al pancreas, qualora si palesi una dilatazione delle vie biliari. In caso di epatopatia cronica, il medico deve altresì raccomandare l'analisi della milza e dell'asse portale (anche con eco-Doppler), allo scopo di valutarne il calibro, la reattività alla respirazione, la velocità e la direzione del flusso. In caso di riscontro di trombosi della venaporta o dei suoi rami principali è opportuno l’utilizzo del color-Doppler, per visualizzare, all’interno del trombo, ulteriori segnali di flusso.

Refertazione: Nel referto è opportuno che venga riportato il calibro della via biliare principale e il diametro trasverso della colecisti quando questi valori sono superiori alla norma. Tali misurazioni sono infatti codificate e riproducibili e possono essere indicative di specifici quadri patologici. Di scarsissima rilevanza clinica è viceversa il volume epatico, in quanto non standardizzato ed estremamente variabile in funzione dell'operatore e delle modalità di esecuzione dell'esame.